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Val De Piera - Rifugio Semenza

Note Scheda tecnica

Dividiamo l'itinerario in due parti: fino al Sasson Della Madonna (m.1630) la prima; dal Sasson al Rifugio Semenza (m.2020), come facoltativa, la seconda.


Il punto caratteristico di questo itinerario e' il Sasson Della Madonna che domina, dal limite di un pianoro, l'intera valle.

Partenza: Col Indes loc. Pian de le Lastre m.1280
Dislivello massimo: 350 m I^p. / 740 m II^ p.
Grado di difficoltá: facile I^p. / media II^ p.
Tempo medio di percorrenza A/R: 3-4 ore I^p. / 5-6 ore II^p.
Stagione piú favorevole:maggio-ottobre I^p. / giugno-settembre II^p.
Racconto

I^ parte.
Dal Pian delle Lastre prendiamo l'evidente strada sterrata e giunti al cancello di legno, ignorando il segnavia per il Rifugio Semenza (n.926), proseguiamo fino ad un altro cancello al limite del bosco (n.923).

Siamo nella Foresta del Cansiglio, il che meriterebbe un capitolo a parte, ma qui mi sento solo di consigliare di godersi questa passeggiata con calma, senza pensare a quanto ci si mette.
Questo bosco merita di essere "osservato", "ascoltato" ed "annusato": ci ripaghera' con i suoi colori, con il fruscio del vento o lo squittio di uno scoiattolo, con il profumo del muschio o la fragranza del sottobosco.

Il sentiero alterna tratti ripidi con altri piu' dolci, a volte in leggera discesa. Si notano alcuni segnavia con fondo arancione e contrassegnati da lettere: sono gli itinerari che coprono ad intreccio tutto il territorio del Cansiglio. Noi teniamo come punto di riferimento il classico segnavia bianco-rosso del CAI.
Arriviamo ad un bivio dove notiamo in bella evidenza un cartello giallo che indica "Sasson della Madonna". Seguiamo qesta indicazione senza esitare; dopo poco ci si trova in una radura dove si nota una baracca di proprieta' degli Alpini.
Siamo al limite del bosco quasi alla fine della Val de Piera: ora ci troviamo ad affrontare un dislivello secco di 200m ca. E' l'unico vero tratto faticoso di questa prima parte di percorso.
Giungiamo finalmente al Sasson della Madonna (m.1630), un bel masso isolato al centro di un vallone glaciale, sul quale gli Alpini hanno deposto una piccola statua della Madonna delle Penne Nere.

Un "simpatico" cartello ci ricorda che non e' buona educazione abbandonare rifiuti nell'ambiente montano.

Se ci sentiamo appagati e vogliamo tornarcene indietro abbiamo due possibilità: la stessa via dell'andata oppure un'interessante variante lungo il segnavia n.922 che rimane alto costeggiando il bordo della valle con leggeri saliscendi; si arriva ad un pianoro erboso al centro del quale sorge la vecchia Casera Palantina.

Poco prima della Casera un cippo ci ricorda i caduti della resistenza, in particolare un giovane della brigata Garibaldi, Giulio Mometti, ucciso in questi luoghi.

Qui bisogna fare un po' di attenzione perché è facile perdere le tracce tra l'erba alta, soprattutto in estate (attenti alle ortiche!). Cerchiamo il segnavia n.923 che ci ricondurra' nel bosco e in Val de Piera fino a ricongiuncerci con il sentiero dell'andata.
Sconsiglio la deviazione per il sentiero arancione "C": scende ripidamente nel fondovalle per poi risalire alrettanto, e a questo punto dell'escursione e' fatica sprecata.

II^ parte.
La salita al Rifugio Semenza dal Sasson della Madonna è possibile in due modi. Affrontando subito la fatica di risalire la valle, sulla destra orografica, fino ad incrociare il sentiero n.926; oppure rimanendo in basso al centro della valle stessa e rimandare la fatica: questa variante e' meno battuta. Infatti si finisce per trovarsi esattamente sotto il rifugio Semenza a dover risalire per ripide e scomode tracce un piccolo ghiaione. A chi volesse farlo comunque lo consiglio eventualmente come discesa, soprattutto per chi non ha problemi con questo tipo di terreno.
Dal Rifugio possiamo decidere di tornare per il sentiero 923 (vedi itinerario Rifugio SEMENZA e Monte CAVALLO) oppure ridiscendere al Sasson e quindi in Val de Piera; per una eventuale traversata si puo' scendere in Val Salatis (vedi it.).

Accesso: Autostrada A27 uscita Fadalto-Lago di S.Croce; da Puos d'Alpago indicazioni per Tambre, poi seguire per Col Indes fino al Pian dele Lastre.









Il sassone della Madonna
(Clicca sulla foto)



Il bosco del Cansiglio
(Clicca sulla foto)




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