VADOPIANO
La montagna per chi va piano
Percorsi

La sezione percorsi ha escursioni di difficolta' diverse, sia in alta che bassa quota.

>>> Entra
Schede

La sezione schede descrive dei luoghi per noi molto belli ed interessanti.

>>> Entra
Sezioni

- Fiori
- Cartoline
- Curiosita'
- Scrivici
- Links

Cerca





HOME / Percorsi / MonteCecilia

Il giro del Monte Cecilia

Note Scheda tecnica

Un bel percorso quasi tutto nel bosco. Verso la fine si attraversano dei prati calcarei con orchidee spontanee e con la presenza della rara Ruta patavina. Notevole in maggio la fioritura della ginestra.

Partenza: Baone, via Lucerna
Dislivello massimo: 180 m
Grado di difficoltá: nessuno.
Tempo medio di percorrenza: 3-4 ore.
Stagione piú favorevole: Primavera.
Racconto

Lasciata la macchina in un parcheggio poco prima di Baone, venendo da Valle San Giorgio, attraverso la strada ed imbocco via Lucerna. Subito trovo un cartello del Parco Colli che spiega il percorso. Dopo una breve sosta del mio amico peloso comincio la salita lungo un tratto di strada cementata, costeggiando alcune case.

Lungo il percorso comincio a notare le tipiche esfoliazioni cipollari, un fenomeno curioso che forma una desquamazione della roccia secondo superfici concentriche dall’esterno verso l’interno del blocco. E' osservabile soprattutto negli affioramenti di rocce latitiche e basaltiche.

Il panorama e' bellissimo: verso valle si scorgono il monte Castello e il Cero e, tra i due, la chiesa di Calaone con il suo bel campanile. Fa molto caldo: la stagione non e' ottimale per i Colli, anche se cammino immerso in un bosco fitto.

Seguo le indicazioni fino ad un bivio dove e' segnalata una scorciatoia: ovviamente la ignoro. Se la prendessi salterei una parte importante del percorso, con la cima del monte ed i ruderi del castello.

Il sentiero diventa stretto e punta decisamente a sud, verso la cima. Il mio cane soffre perche' non riesce a passare davanti: alla fine gli lascio strada.

Dopo un lungo tratto, si incontra la deviazione per i ruderi del castello. Una salita con scalini in pietra conduce alle rovine, dove e' presente la croce in ferro che gli abitanti di Baone posero sopra il castello dopo che il tiranno Ezzelino lo rase al suolo. I tedeschi nel 1943 distrussero il poco che rimaneva credendo che fosse una base partigiana. Attualmente vi si celebra la festa dell’Esaltazione della Croce con funzioni religiose ed una grande sagra.

Ritornando al sentiero principale, dopo poco trovo un bivio con un sentiero che scende ripido verso Baone. Naturalmente lo ignoro e continuo il giro attorno al monte. Dopo un po' il sentiero si allarga ed esco dal bosco. Davanti a me il monte Ventolone e l'abitato di Arqua' Petrarca, a destra il monte Ricco, la Rocca ed il cementificio di Monselice, pugno in un occhio in una pianura coloratissima.

Poco piu' avanti sbuco in un prato arido calcareo con ginestre, bellissime nella loro fioritura gialla, e la preziosa Ruta patavina. In primavera si trovano diverse specie di orchidee, del genere Ophrys ed Orchis. Una panca sotto una roverella permette di riposare e ammirare il panorama.

La discesa procede fra le ginestre e passa in mezzo a un boschetto di roverella. Il sentiero prosegue fino a una carrareccia che porta alla strada d’asfalto. Di qui, a sinistra, torno alla macchina.

E’ stato un bel giro, attorno ad un monte che offre molti spunti interessanti, sia storici che naturalistici. I sentieri sono molto ben segnalati e percorribili da chiunque.









Esfoliazioni cipollari lungo il sentiero
(Clicca sulla foto)



Il Monte Ricco
(Clicca sulla foto)



Un magnifico panorama verso Monselice
(Clicca sulla foto)



Bilbo, la mascotte di vadopiano
(Clicca sulla foto)



La rocca di Monselice
(Clicca sulla foto)



Il Monte Castello ed il campanile di Calaone
(Clicca sulla foto)



Mappa del percorso (fonte: Parco Colli)
(Clicca sulla foto)




HOME |  Percorsi |  Schede |  Fiori |  News |  Cartoline |  Curiosita' |  Links
© Il materiale di questo sito è di proprietà dello staff di Vadopiano, tranne ove diversamente segnalato