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Escursione sul Corno Battisti

Note Scheda tecnica

Percorso tra alture e gallerie dove più violenta fu la Grande Guerra. Si raccomanda vivamente di percorrerlo in Ottobre per godere dei colori autunnali.
Non dimenticate a casa la pila.

Partenza: Località Giazzera, poco sopra Rovereto
Dislivello massimo: 800 m
Grado di difficoltá: Facile.
Tempo medio di percorrenza: 3 ore.
Stagione piú favorevole: Da maggio a ottobre.
Racconto

Siamo partiti una bella mattina di ottobre per fare una escursione breve ma molto bella. Abbiamo parcheggiato la macchina poco sopra il paese di Giazzera, che si trova sul versante nord del gruppo del Pasubio, vicino a Rovereto.

Abbiamo percorso un pezzo di strada sterrata (quella che porta al rifugio Lancia) fino a Malga Cheserle, a quota 1400, e poi deviato verso destra per un prato (comunque ben segnato) in direzione della Bocchetta di Foxi (1720 m). Il percorso è agevole e poco faticoso in quanto il dislivello è distribuito in due chilometri e mezzo.

Giunti alla Bocchetta di Foxi, crocevia di diversi sentieri, bisogna stare un poco attenti e consultare la cartina. Il percorso da seguire è quello verso sud-ovest. Abbiamo fatto una puntatina lungo il sentiero che scende verso sud-est, verso la Vallarsa: dopo 2-3 tornanti ci si trova davanti ad una superba parete di roccia sedimentaria con gli strati colorati e ben visibili.

Tornati sulla Bocchetta prendiamo verso sud-ovest, costeggiando un boschetto di larici (di uno stupendo colore giallo in ottobre) e qualche raro pino mugo. Tenendo sempre la direzione giungiamo ad una selletta subito sotto la cima del monte Corno Battisti. Qui è stato posto un cippo che ricorda la cattura di Cesare Battisti e la successiva impiccagione.

Durante la Grande Guerra il gruppo del Pasubio è stato teatro di feroci ed intensi combattimenti. Si trovano ovunque trincee, resti di postazioni e soprattutto un gran numero di gallerie. Una di queste parte dalla cima del Corno e lo attraversa fino alle sue falde. Purtroppo ha subito diverse frane, ma si può percorrere in diversi punti.

Dopo la visita alla cima del Corno siamo tornati alla selletta e, sempre tenendo la sinistra, abbiamo preso a costeggiare in discesa il fianco ovest del monte prima per sentiero (per un pezzo anche in galleria) e poi per un breve ghiaione fino ad una guglia (un enorme masso), il Cappuccio di Pulcinella. Ci si può salire tramite una scala e visitare due ampie stanze scavate al suo interno. Questo era un osservatorio dotato di terrazza panoramica: la vista è bellissima e sotto si può ammirare un multicolore bosco di faggi.

Al ritorno si può percorrere una lunga galleria che corre parallela al sentiero fatto per scendere, e noi naturalmente l'abbiamo provata. Giunti alla selletta del cippo e di qui alla Bocchetta Foxi è sufficiente prendere il sentiero a sinistra che porta alle macchine. Ma noi non eravamo ancora del tutto contenti: volevamo percorrere ancora un pezzo di strada.

Imboccato il sentiero che punta deciso verso nord-est verso la Bocchetta delle Corde, lo abbiamo seguito fino a trovare la deviazione a sinistra per il Rifugio Lancia. Da qui, dopo la doverosa sosta ed una bella fetta di strudel, ci siamo avviati verso le macchine, stanchi ma felici.



CenniStorici
/Percorsi/CornoBattisti/CenniStorici.htm






I colori dei faggi ad ottobre
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Un curioso passaggio
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Entrata di una galleria
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Arrivo al Rifugio Lancia
(Clicca sulla foto)




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